Non si può allontanare figlia dalla madre senza un valido motivo

Il fatto è successo il 05.08.2020 al Villaggio Solidale a Mirano, dove i carabinieri attuando un decreto del giudice del tribunale dei Minori di Venezia, hanno allontanato dalla madre la figlia di quasi 17 anni portandola in una comunità educativa del coneglianese in attesa di affidarla a un’altra famiglia. La ragazza e la mamma si sono opposte ma poi sono state costrette per non peggiorare le cose di non fare resistenza.

Marcella, mamma della ragazza, è sconvolta e non si dà pace, per lei l’allontanamento coatto dalla figlia è stato equiparabile a un rapimento:

“Senza nessun motivo hanno rapito mia figlia… allora ad un certo punto quando ho visto addirittura mia figlia lottare e gridare, voleva sapere il motivo… Voleva sapere perché, nessuno le ha detto niente. La mia assistente sociale era presente e non ha detto una parola!

Nel video shock interamente girato dalla stessa Marcella si vede chiaramente come la figlia cerca di sottrarsi a un destino non voluto né scelto.

Marcella, la mamma 50enne di origine Ceca, da molto tempo cittadina Italiana, ex ristoratrice, rimasta senza lavoro percepisce €600 di reddito di cittadinanza. Dal novembre scorso lei e la figlia erano ospiti presso una casa solidale del Miranese, da dove è stata cacciata subito dopo la sottrazione della figlia, per strada! Per aggiungere dolore alla disperazione, a settembre Marcella subirà inoltre un delicato intervento per un tumore appena diagnosticatole.

Motivo di allontanamento coatto della figlia? Un rapporto troppo simbiotico il suo con la figlia, si legge negli atti, dove viene evidenziato altresì come entrambe appaiono isolate all’interno della struttura che le ospitava, con la madre che rivela aspetti di non idoneità alla crescita e alle esigenze della minore si legge testualmente.

Nel periodo “Covid” qualcuno scrive nel rapporto che appaiono isolate all’interno della struttura che le ospitava?

“Ma nella loro relazione assistenti sociali hanno chiesto al Tribunale dei Minori allontanamento dalla ragazza e l’affido e il giudice tutelare, senza neppure sentirle, ha deciso in tal senso“, sostiene la consigliera comunale di Venezia Silvana Tosi (Lega), che ha preso a cuore questa vicenda e continua:

“Diciamo che nella legge 184 del 1983 è scritto che il motivo di indigenza non può essere la causa dell’allontanamento del minore dalla famiglia e gli enti preposti comune la regione e lo Stato devono aiutare le famiglie indigenti quindi le famiglie devono sapere e devono essere tutelati tramite le leggi. Sto attendendo delle risposte però voglio dire che gli enti locali dovrebbero prevenire questi allontanamenti con forza. Quindi se ci sono dei motivi gravi allora bisogna allontanare il minore. Altrimenti dobbiamo aiutare la famiglia e bisogna dirlo perché molte volte le famiglie hanno paura degli assistenti sociali.”

Questa vicenda è molto importante visto periodo difficile e con lavoro che non si trova. Quante altre famiglie rischiano di trovarsi nei panni di Marcella?

L’udienza è fissata per il 02.09.2020 alle ore 10 presso Tribunale dei Minori di Venezia a Mestre.

PS: Pubblicato da Monika Pilloni sulla base delle informazioni già pubblicate. Ogni fonte è presente nel articolo.
https://www.ilgazzettino.it/pay/venezia_pay/martellago_mirano_momenti_di_tensione_ieri_mattina_al_villaggio_solidale_a-5389449.html

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=3539893942707674&id=100000613083298

 

Zdroj – Blog Monika Pilloni
Autor: MONIKA PILLONI

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Zajímá se o aktuální politické dění v Evropě. Žije v Itálii. Monika Pilloni Blog Její články z blogu jsou přejímány s jejím souhlasem.

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